Ranteghetta, Sorgenia rinuncia all’impianto fotovoltaico

L'azienda ha chiesto al Ministero l'archiviazione del procedimento autorizzativo: decisiva l'evoluzione del quadro normativo sulle aree destinate agli impianti da fonti rinnovabili.


Le criticità


Le tre amministrazioni, che fin dall’inizio si erano opposte al progetto, accolgono con soddisfazione la decisione. Nei mesi scorsi avevano presentato osservazioni e segnalato le criticità legate al consumo di suolo agricolo, all’impatto paesaggistico e ambientale, alla sicurezza del sistema di accumulo e alla sostenibilità complessiva dell’intervento. Avevano coinvolto consigli comunali, uffici, tecnici, rappresentanti istituzionali e cittadini.


Il perché della rinuncia


La rinuncia di Sorgenia, come spiegato dalla stessa società, arriva in seguito a un cambiamento delle norme, che hanno rafforzato la tutela delle aree agricole e introdotto criteri più stringenti per individuare le superfici adatte agli impianti da fonti rinnovabili. I tre Comuni sottolineano di aver chiesto proprio queste modifiche durante gli incontri istituzionali. Le Amministrazioni ringraziano infine cittadini, comitati, tecnici, amministratori e rappresentanti istituzionali che hanno sostenuto le ragioni dei territori.


L'impatto sui data center in costruzione

Il venir meno dell'Impianto fotovoltaico Ranteghetta pone parecchi dubbi sull'alimentazione sui data center che dovrebbero sorgere nella zona del magentino.

Il data center di Magenta se verrà realizzato dovrebbe assorbire 240Mw. A questo punto, quali sono le possibili alternative?

  • energia importata dall'estero a caro prezzo
  • energia elettrica da fonti non rinnovabili
  • energia elettrica dal nucleare (evidentemente fuori tempo massimo)

Commenti